Tipi di procedura di gara

Il Codice degli appalti italiano (D.lgs. 36/2023) prevede diverse tipologie di procedura per affidare un contratto pubblico. Non sono intercambiabili: cambiano il tipo di soggetti ammessi (chiunque, candidati pre-qualificati, solo invitati) e il peso di valutazione (offerta sola, qualifica + offerta, negoziazione). Su AppaltIntel ti aggreghiamo le procedure in 8 bucket canonici, usati come filtro multi-select in Mappa del mercato, Bandi aperti e nel dettaglio di una watchlist.

I 5 bucket "aperti alla partecipazione"

Sono i tipi di procedura dove chiunque può presentare offerta o chiedere di essere ammesso. Il chip preset "Aperte alla partecipazione" attiva tutti e 5 in un click. Sono il filtro tipico se cerchi opportunità a cui partecipare effettivamente.

1. Procedura aperta

Art. 71 D.lgs. 36/2023. La SA pubblica un bando, chiunque presenta offerta entro la scadenza, la commissione valuta solo le offerte. È la forma più trasparente e competitiva. Tipicamente usata per importi sopra-soglia europea (~140k€ servizi/forniture o ~5.4M€ lavori) e per gare a base d'asta significativa.

2. Procedura ristretta

Art. 72 D.lgs. 36/2023. Due fasi: prima i soggetti interessati presentano domanda di partecipazione; la SA verifica i requisiti tecnico-economici e seleziona un gruppo ristretto; solo questi vengono invitati a presentare offerta. Tipica in settori specializzati (sanità, alta tecnologia) dove la SA vuole filtrare soggetti già qualificati prima della gara economica.

3. Procedura negoziata con bando

Art. 73 D.lgs. 36/2023 (sopra-soglia con previa pubblicazione); artt. 14/23 (settori speciali). Anche qui c'è un bando pubblico ma con elementi di negoziazione successiva: la SA invita operatori qualificati a presentare offerte iniziali, poi può negoziare i termini contrattuali. Più flessibile della procedura aperta, usata quando il contratto richiede affinamento tecnico.

4. Dialogo competitivo / Partenariato per l'innovazione

Artt. 74-75 D.lgs. 36/2023. Il dialogo competitivo è usato quando la SA non sa ancora come strutturare la soluzione: dialoga con candidati qualificati per definire i requisiti, poi raccoglie offerte finali. Il partenariato per l'innovazione finanzia lo sviluppo di soluzioni che ancora non esistono sul mercato. Entrambe partono da una candidatura aperta a chi ha i requisiti.

5. Sistema dinamico di acquisizione (SDA)

Art. 32 c.4 lett. b D.lgs. 36/2023 e regolamento. Categoria ibrida: la SA mantiene un elenco permanentemente aperto di fornitori qualificati (chiunque rispetti i requisiti può registrarsi in qualsiasi momento). Per ogni acquisto specifico, la SA lancia una mini-gara fra tutti gli iscritti. Comune nelle centrali di committenza (CONSIP, regioni) per acquisti ripetitivi standard.

I 3 bucket "non aperti" (escludibili)

In questi tipi di procedura partecipano solo soggetti preselezionati o invitati. Se non sei già nel giro, non puoi accedere. Il preset "Aperte alla partecipazione" li esclude; selezionali esplicitamente solo se vuoi monitorare il mercato anche in questi segmenti (utile per analisi descrittiva, non per cercare gare a cui partecipare).

6. Procedura negoziata senza bando

Art. 76 D.lgs. 36/2023. La SA invita direttamente un set ristretto di operatori, senza pubblicazione preventiva. Ammessa solo in casi tassativi (urgenza, esclusività tecnica, opere artistiche/scientifiche, gare aperte andate deserte). Include anche la procedura negoziata sotto soglia (art. 50) quando il numero di invitati è preselezionato dalla SA.

7. Affidamento diretto

Art. 50 c.1 lett. a-b D.lgs. 36/2023. Per importi contenuti (sotto i 140k€ servizi/forniture o sotto i 150k€ lavori, con varianti) la SA può affidare direttamente a un singolo fornitore di sua scelta. Include anche l'in-house providing a società controllate dalla PA, l'affidamento riservato (categorie protette) e l'adesione a convenzioni / accordi quadro già aggiudicati (es. tramite CONSIP MEPA, dove la SA sceglie il fornitore senza nuova gara).

8. Altro / non classificato

Bucket di fallback per procedure che non rientrano nelle 7 categorie sopra: cottimo fiduciario (legacy D.lgs. 163/2006), confronto competitivo in accordo quadro, etichette upstream generiche ("Altra procedura a fase unica", "ND"), o bandi regionali con tipologia non dichiarata nei campi disponibili. Per questi l'analisi richiede di leggere i documenti di gara per capire la forma esatta.

Da dove deriviamo il bucket

Diverse fonti dati usano diversi vocabolari per il tipo di procedura. Li armonizziamo come segue:

  • OCP e ANAC: usano codici AUSA numerici italiani (es. COD:1 = APERTA, COD:24 = AFFIDAMENTO DIRETTO) — mapping deterministico.
  • TED: usa codici eForms-SDK (open, restricted, neg-w-call, comp-dial, ecc.) — mapping deterministico.
  • Portali regionali: il dato è spesso testo libero (es. "Procedura telematica negoziata ex art. 36"), o talvolta riporta erroneamente la categoria invece del tipo (es. "Forniture"). Riconosciamo il tipo combinando procedure_type + notice_type + titolo + descrizione del bando, con regex italiane. Per i bandi con CIG matched cross-fonte, se la riga regionale non è classificabile ma su ANAC c'è un codice AUSA pulito per lo stesso CIG, prendiamo quello.

Restano ~16k bandi regionali nel bucket "altro" perché il titolo è troppo generico (es. "Manutenzione X") e non c'è un CIG ANAC abbinato. Per questi serve leggere i documenti di gara per inferire la procedura.

Limiti del filtro

  • Il filtro non si applica alla breakdown "Mix procedure" della Mappa del mercato: quella tabella mostra sempre tutte le procedure del segmento, è il dato sorgente da cui scegli quali bucket attivare.
  • Sui bandi regionali con bucket altro, un filtro "aperta + ristretta" li escluderà silenziosamente — l'utente non vede quei bandi nemmeno se di fatto sono procedure aperte ma pubblicate senza tipologia esplicita.
  • Il bucket confronto competitivo in AQ (COD AUSA 28) viene mappato a altro perché semanticamente né apertamente competitivo né diretto: c'è gara, ma solo fra fornitori già qualificati nell'accordo quadro.

Riferimenti normativi: D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 — Codice dei contratti pubblici, artt. 50, 71-76. Codici AUSA: schema ANAC pubblicato sul portale SIMOG.


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