Limiti e cosa non copriamo

Una piattaforma seria deve dire chiaramente cosa non fa, non solo cosa fa. Sotto trovi tutti i limiti noti di AppaltIntel — perché esistono, in che misura ti riguardano e cosa abbiamo in programma di fare in futuro.

Lag dei dati

Le diverse fonti hanno tempi di pubblicazione diversi. La pagina Fonti dei dati ha la tabella riassuntiva. In sintesi:

  • Bandi europei sopra-soglia (TED): li abbiamo entro 24 ore dalla pubblicazione su Tenders Electronic Daily. Se cerchi "bandi che si chiudono questa settimana", li trovi.
  • Bandi italiani, il giorno stesso (ANAC Pubblicità Legale): dal 2024 gli avvisi di gara non escono più sulla Gazzetta Ufficiale ma sulla Piattaforma di Pubblicità a Valore Legale di ANAC, ed è quella che fa fede per legge. La leggiamo ogni ora: circa 3.900 avvisi al giorno su tutta Italia, di cui circa 160 sono bandi con scadenza e documenti. È la fonte italiana più veloce che abbiamo, e non dipende dall'avere un portale regionale integrato.
  • Lo storico e le statistiche (ANAC, gli altri due canali): per i conteggi, le classifiche e le serie per anno servono dati completi, non solo veloci, e quelli arrivano più tardi. Il canale tabellare della Banca Dati Nazionale esce ogni mese; il canale OCDS esce quando ANAC decide — a volte a fine del mese successivo, a volte dopo mesi di silenzio. Oggi i dati ANAC completi che abbiamo arrivano a settembre 2026. Controlliamo entrambi ogni tre giorni e carichiamo appena esce qualcosa.
  • Portali regionali integrati: per le regioni coperte aggiriamo il ritardo dei dataset ANAC interrogando direttamente il portale upstream. Le quattordici integrazioni regionali / nazionali attive coprono Emilia-Romagna (Intercent-ER), Lombardia (SinTel), Toscana (START), Valle d'Aosta (PlaCe), Veneto, Cons. Reg. Campania, SUAM Marche, SUAR Liguria, EmPULIA Puglia (Regione + ASL + AOU), Soresa SIAPS Campania (sanità multi-ente con multi-lotto), Calabria (settore edilizia residenziale via ATERP), A.re.a.Com Abruzzo (soggetto aggregatore regionale multi-ente), Provincia di Teramo SUA.TE (Comuni teramani + ASL Teramo) e il portale nazionale del MIT che aggrega 144 stazioni appaltanti (ANAS, RFI, Carabinieri, Provveditorati OO.PP. ecc.). Si aggiungono nove Città Metropolitane (Bari, Catania, Venezia, Genova, Cagliari, Reggio Calabria, Palermo, Roma Capitale, Napoli). Lista bandi aggiornata ogni ora (PlaCe VdA ogni 6 ore per via del volume basso), dettaglio dove disponibile ogni 6 ore o 4 volte al giorno. Il bando della regione coperta appare su AppaltIntel entro un'ora dalla pubblicazione invece che dopo un mese.
  • Storico (ANAC + OCP): da gennaio 2020 a settembre 2026, senza mesi mancanti. Dove esiste, il canale OCDS di ANAC è la fonte preferita — porta l'identificativo di procedura che serve alle schede di dettaglio; il canale tabellare copre i mesi che l'OCDS non ha mai pubblicato. Il dataset OCP italian_anac resta caricato per il periodo aprile 2020 — settembre 2025, dove serve anche da riscontro incrociato.

Se devi fare un'azione "veloce" (rispondere a un bando che si chiude domani) il TED è la fonte giusta per le gare sopra-soglia europea, e i portali regionali integrati lo sono per le regioni coperte. Se stai facendo un'analisi di mercato di lungo periodo, il ritardo dei dataset ANAC non è un problema.

Il calo del 2023 era nostro, non del mercato

Fino a settembre 2026 questa pagina spiegava perché l'anno 2023 mostrasse circa la metà dei bandi del 2022 e un terzo del 2024, e attribuiva il calo alla transizione al nuovo Codice dei contratti pubblici e alla migrazione del canale OCDS di ANAC. La spiegazione era sbagliata, e la ricordiamo qui perché è servita per due anni a leggere quei grafici.

Il calo non veniva dal mercato: veniva da noi. Per trenta mesi fra il 2020 e il 2026 il canale OCDS di ANAC non ha mai reso disponibile il file del mese — all'indirizzo del mese mancante rispondeva il file di un altro mese — e quei mesi cadevano in gran parte nel 2023 e nel 2025. Nel settembre 2026 abbiamo caricato gli stessi mesi dal canale tabellare della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, che li contiene tutti. Il conteggio per anno che ne esce non ha più il dente:

AnnoCIG distinti
2020370.978
2021430.997
2022489.390
2023657.609
20241.336.780
20251.461.769
2026 (otto mesi)938.658

La crescita è reale ed è l'effetto dell'obbligo di CIG esteso anche agli importi minimi: il numero di procedure tracciate quasi quadruplica fra il 2022 e il 2025. Sui mesi presenti in entrambi i canali i due conteggi coincidono entro l'1% e gli importi sui CIG comuni sono identici al centesimo, quindi non è un cambio di perimetro — erano mesi che mancavano.

Cosa portarsi via: una serie storica che scende può raccontare il mercato oppure raccontare la fonte, e le due cose si distinguono solo guardando quali mesi ci sono. È il motivo per cui pubblichiamo la copertura mese per mese e non il solo intervallo.

Livello di dettaglio per portale regionale

Il livello di dato esposto in modalità anonima cambia da portale a portale, perché ciascuna piattaforma decide autonomamente cosa rendere pubblico senza autenticazione operatore. AppaltIntel importa solo ciò che il portale stesso pubblica: non aggiriamo paywall né autenticazioni operatore SPID/CIE.

  • Intercent-ER (Emilia-Romagna): il più ricco. Espone anagrafica completa, chiarimenti pubblicati (Q&A operatori-stazione appaltante) e documenti di gara scaricabili (capitolato, disciplinare, modulistica) con verifica di integrità SHA256.
  • SinTel (Lombardia): anagrafica + lotti con CIG distinti per multilotto + nomi dei file allegati. Chiarimenti, partecipanti e documenti scaricabili sono dietro login operatore.
  • MIT, Veneto, Campania, ATERP Calabria, CM Bari/Catania/Venezia (vendor PortaleAppalti): listing esiti con CIG, oggetto, ente, importo, tipologia, stato. L'enrichment del dettaglio aggiunge CUP, RUP e descrizione estesa dove presenti. Niente chiarimenti né documenti scaricabili anonimi.
  • CM Genova / Reggio Calabria / Palermo / Cagliari (vendor TUTTOGARE): listing DataTables AJAX anonimo con CIG, oggetto, ente, importo, stato, tipologia e fase. Stato multiplo nel listing (bandi attivi + aggiudicazioni con CIG/CUP). Niente arricchimento dettaglio: la lista è già abbastanza ricca per la mappa di mercato e gli alert pre-gara.
  • CM Roma Capitale / Napoli (vendor AF Soluzioni — AFLink): feed RSS XML pubblico anonimo con schema strutturato namespace afs:. Contiene CIG, CPV, oggetto, ente, importo, scadenza, tipo procedura e stato. Stesso vendor di PlaCe VdA. Dettaglio = SPA Joomla non scrapabile, ma il listing è già ricco.
  • START Toscana: listing-only (CIG, oggetto, ente, importo, stato). Il dettaglio è una single-page application JavaScript non scrapabile in plain HTTP. La lista è comunque sufficiente per la mappa di mercato e gli alert pre-gara.
  • PlaCe VdA: listing-only via feed RSS XML (CIG, oggetto, ente proponente e appaltante, importo, scadenza, tipo di procedura). Il dettaglio è anonimo ma non strutturato.
  • EmPULIA Puglia (vendor AF Soluzioni): solo elenco, via feed RSS XML (~32K record multi-ente: Regione + ASL + AOU + Comuni pugliesi). Il dettaglio è una pagina SharePoint dietro autenticazione operatore. Dal 3 agosto al 9 ottobre 2026 il feed che leggevamo non riceveva più gare nuove: il periodo è stato recuperato dal feed attuale della piattaforma.
  • Soresa SIAPS Campania (Drupal + backend EprocNext): listing pubblico su tre sezioni (Bandi/Avvisi, Consultazioni Preliminari, Convenzioni). Il dettaglio espone anagrafica completa, tabella multi-lotto con CIG per ciascun lotto, importo, procedura, criterio, termini, e allegati di gara scaricabili con verifica di integrità SHA256. Partecipanti, punteggi e verbali restano dietro login operatore sulla piattaforma operativa So.Re.Sa.
  • SUAM Marche e SUAR Liguria: listing pubblico con CIG, oggetto, ente, importo, tipologia, stato. Niente arricchimento dettaglio anonimo.
  • A.re.a.Com Abruzzo (vendor AFLink RSS): feed RSS XML pubblico anonimo con schema namespace afs: standard. Contiene CIG, oggetto, ente proponente e appaltante, importo, scadenza, tipo procedura e stato. Multi-ente regionale abruzzese. Listing-only: dettaglio è SPA Joomla.
  • Provincia di Teramo SUA.TE (vendor PortaleAppalti): listing esiti con CIG, oggetto, ente, importo, tipologia, stato. Per evitare il widget Friendly Captcha presente sul form POST il sync resta sui 10 esiti più recenti del listing GET diretto.

Per i campi che non vediamo dal portale regionale il riferimento resta ANAC, ma le tre cose non stanno sullo stesso piano.

  • La lista dei partecipanti c'è, da settembre 2026: la porta il canale tabellare BDNCP, e copre il 71% dei CIG che trattiamo. Ha però una regola sua, che non è un ritardo di pubblicazione ma una scelta della fonte: ANAC non pubblica i partecipanti delle gare ancora aperte né di quelle chiuse da meno di trenta giorni. È quindi materiale storico per costruzione, e non serve a sapere chi si è presentato a una gara in corso.
  • I punteggi tecnici ed economici e i verbali di gara strutturati non ci sono, in nessuna delle nostre fonti. Restano sul portale che ha svolto la gara, dove sono leggibili a mano e spesso dietro autenticazione da operatore.

Copertura geografica delle stazioni appaltanti

TED espone la regione in modo strutturato (codici NUTS3 ufficiali Eurostat). I bandi ANAC invece non hanno un campo "regione" pulito: la stazione appaltante è identificata da nome e partita IVA, ma non c'è un'indicazione formale del territorio in cui opera.

Dal settembre 2026 la sede di ogni ente la leggiamo dall'Indice PA di AgID, che per codice fiscale pubblica il codice ISTAT del comune in cui l'ente ha sede. I comuni ISTAT li carichiamo già, quindi il percorso stazione appaltante → comune → provincia → regione è un collegamento esatto, non una somiglianza fra stringhe. Prima la regione la indovinavamo dal nome ("ASST Bergamo Est" → Lombardia), e sui nomi che non dicono niente non funzionava: la copertura è passata da 4.304 a 22.339 stazioni appaltanti su 29.778.

Restano fuori tre categorie, e la prima non è un difetto:

  • Enti che operano su tutta Italia (Consip, ANAS, RFI, INPS, i Ministeri): l'Indice PA dà loro un indirizzo, quasi sempre a Roma, ma comprare per l'intero Paese non li rende laziali. Li teniamo fuori apposta e restano "Non geo-mappato" — attribuirli alla regione della loro sede gonfierebbe quella regione di centinaia di miliardi.
  • Soggetti che nell'Indice PA non ci sono, perché pubbliche amministrazioni non sono: concessionarie autostradali, gestori di rete, società quotate. Per questi resta il riconoscimento dal nome, quando il nome basta.
  • Enti con la sede altrove rispetto a dove operano. L'indirizzo è un dato certo, ma è la sede legale: per una centrale di committenza interregionale dice meno di quanto sembri.

In numeri: la regione è nota per il 75% delle stazioni appaltanti, pari al 71% del valore appaltato. Quando filtri per regione, le righe non agganciate finiscono in "Non geo-mappato" — c'è anche un filtro esplicito per ispezionarle.

CPV mancanti su ANAC

Ogni procedura ANAC dovrebbe contenere uno o più codici CPV, ma in pratica il tag non è sempre popolato. Le funzioni che usano il filtro CPV (mappa del mercato, top fornitori per categoria, watchlist su CPV) si appoggiano per ora sul dataset OCP storico, dove la copertura è migliore. Per i bandi sotto-soglia ANAC più recenti, alcune funzioni CPV-based potrebbero mostrare meno risultati di quanti ne esistono realmente.

Estraiamo i CPV dal campo annidato tender.items.classification di ogni release ANAC. Sul ~40% delle release post-2025 il CPV è popolato, sul restante il dato è assente o NULL nel sorgente — è un limite della pubblicazione ANAC a monte, non della nostra estrazione. Quando ANAC migliorerà la copertura del campo, il miglioramento si propagherà automaticamente sul prodotto.

"Aggregatori" e accordi quadro con migliaia di fornitori

Alcune piattaforme di acquisto centralizzato (MEPA, Consip, accordi quadro regionali) producono "award elenco fornitori" con centinaia o migliaia di soggetti aggiudicatari. Sono un fenomeno reale ma producono outlier nelle statistiche per fornitore (un fornitore può essere "vincitore" in un accordo quadro senza aver effettivamente venduto nulla). AppaltIntel applica un cap a 50 fornitori per singola procedura, sotto questa soglia le aggiudicazioni sono incluse normalmente; sopra vengono escluse dalle statistiche aggregate.

Ribassi: solo dove c'è la base d'asta

Il ribasso praticato (importo a base d'asta − importo aggiudicato) ÷ base d'asta × 100 si calcola solo sulle gare per cui sono disponibili entrambi i valori. In molti affidamenti diretti e in alcune tipologie di accordo quadro la base d'asta non è esposta o non è applicabile, quindi il campione effettivo è più piccolo del numero totale di aggiudicazioni. Sulla pagina del singolo fornitore mostriamo sempre la dimensione del campione utilizzato (es. "calcolato su 22 aggiudicazioni").

Linguaggio descrittivo, non valutativo

AppaltIntel non emette mai etichette qualitative su soggetti terzi. Vedrai numeri ("ribasso mediano del 18%", "quota di mercato del 12% nel CPV X"), non aggettivi ("comportamento aggressivo", "rischio elevato", "fornitore affidabile"). Questa scelta non è solo un'eleganza stilistica:

  • Solidità tecnica: i numeri rimangono validi nel tempo. Le etichette qualitative invecchiano male e dipendono dal contesto (un ribasso del 30% può essere "alto" in un mercato e "normale" in un altro).
  • Prudenza legale: classificare un soggetto terzo con un'etichetta qualitativa ha implicazioni in materia di tutela della reputazione. Preferiamo mostrare il dato nudo e lasciare a te le valutazioni.

Cosa NON è incluso

Per chiarezza, alcune cose che esistono nel mondo degli appalti pubblici e che AppaltIntel non copre:

  • Documentazione di gara (bandi tecnici, capitolati, schemi di contratto): non li raccogliamo. Stanno sui portali delle singole stazioni appaltanti o sul MEPA.
  • Scoring di affidabilità dei fornitori o delle stazioni appaltanti: come spiegato sopra, è un'attività che non ci compete.
  • Anti-corruzione e segnalazioni di anomalie: esistono progetti pubblici dedicati (l'ANAC stessa, alcune piattaforme civiche). Noi abbiamo un altro scopo.
  • Subappalti e variazioni in corso d'opera: il dato OCDS contiene la spina dorsale dell'aggiudicazione iniziale, non l'esecuzione contrattuale dettagliata.
  • Dati personali di RUP, amministratori e referenti: pur essendo presenti nel dato OCDS, li minimizziamo nel display per scelta GDPR. Mostriamo il ruolo, non sempre il nome.

Regioni e portali non integrati

Per chiarezza elenchiamo i portali esaminati e archiviati, con la motivazione tecnica. I portali che invece sono integrati, con endpoint e volumi, stanno in Fonti dei dati:

  • Sicilia: portale con certificato TLS scaduto da 18 mesi e Friendly Captcha sul listing pubblico — gli stessi visitatori umani devono risolvere una sfida prima di vedere i dati. Bypassare entrambe le barriere significherebbe tradire la promessa di accesso "anonimo, dichiarato, plain-HTTP".
  • Piemonte: i bandi della Regione Piemonte vengono pubblicati su CONSIP MEPA (RDO), non su un portale regionale dedicato. Il sito di Regione Piemonte è un Drupal editoriale senza dati strutturati.
  • Trentino: il portale Contracta ha un'API REST moderna e funzionante, ma la generazione del cookie JWT anonimo è gestita da JavaScript lato client; servirebbe un browser headless (Playwright) per replicare il flow.

Città Metropolitane non ancora integrate: Torino pubblica i bandi in pagina Drupal manuale (single-buyer, ~5-10 procedure totali, volume troppo basso per un parser custom). Firenze, Milano, Bologna e Messina sono in fase di recon.

Le altre Regioni (Lazio, Sardegna, Sicilia non sopra, Friuli, Umbria, Molise, Abruzzo, Basilicata, P.A. di Bolzano, P.A. di Trento) usano combinazioni di MEPA, CONSIP, portali Jaggaer/Net4Market non ancora reconnoiscati o piattaforme specifiche di centrale acquisti regionale che richiedono recon dedicato. La copertura cresce in base alle richieste degli utenti.

Hai trovato un bug nei dati?

Se vedi un numero che secondo te è sbagliato, o un fornitore/SA che non dovrebbe essere lì, scrivici a info@appaltintel.it: la maggior parte dei "bug" finora ha rivelato una stranezza nei dati upstream (il dataset OCDS non è perfetto) ma alcune sono stati nostri errori di parsing che abbiamo corretto.


Questa pagina ti è stata utile? Sezione assente o poco chiara? Scrivici a info@appaltintel.it.

CIG

OCID:

Per i bandi italiani ANAC/OCP non esiste una pagina pubblica per singolo CIG. Copia il codice e usalo nel sistema della tua stazione appaltante o nei portali di centrale di committenza.

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